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India: una porta verso il Sikkismo
Dal 20 marzo all'1 aprile 2024

PROGRAMMA DI VIAGGIO IN INDIA 

 

Hola Mohalla o semplicemente Hola è un festival Sikh che ha luogo il primo del mese lunare di chet, normalmente in marzo. Una tradizione stabilita dal Guru sikh Gobind Singh. “Mohalla” implica una processione in forma di un esercito e il Guru l’ha resa un’occasione per dimostrare la loro abilità marziale. Durante i tre giorni del Festival le processioni sono organizzate in forma di colonne accompagnate da tamburi di guerra e portatori di stendardi. I membri della comunità mostrano la loro abilità eseguendo delle azioni diaboliche come montare a cavallo senza sella, la Gakta (un’arte marziale), l’ancoraggio della tenda. I temibili nihangs (i guerrieri sikh) sono uno spettacolo nei loro incredibili turbanti blu tradizionali.

Si tengono competizioni di musica e poesia

 

 

1° GIORNO: MILANO / AMRITSAR

Partenza da Milano Malpensa con voli di linea per Amritsar con scalo intermedio. Pasti e pernottamento a bordo.

 

 

2° GIORNO: AMRITSAR

Arrivo ad Amritsar nelle primissime ore del mattino e trasferimento in hotel per riposare alcune ore. La città prende il nome dalla composizione di due parole: “amrit” che significa nettare e “sar” lago.

 

Fu fondata nel 1577 dal quarto guru sikh, Guru Ram Das è la casa dello spettacolare Tempio D’Oro, il santuario più sacro del Sikhismo e uno dei luoghi più sereni dell’India. La stessa cosa non si può dire per le strade caotiche che circondano il tempio, ma che comunque regalano visioni, suoni ed odori speciali.

 

Dopo una colazione in hotel, partiamo per visitare appunto il Tempio D’Oro e i Giardini di Jallianwala Bagh.

 

Si potrà scegliere se pranzare al Tempio, presso la loro cucina o in hotel.

Nl tardo pomeriggio assisteremo alla cerimonia chiamata “Palki Sahib” durante la quale il libro sacro “Guru Granth Sahib” viene messo a dormire. Durante tutto il giorno, i Granthis (lettori) si danno il turno per cantare il libro sacro circondati da pellegrini che cantano anch’essi al suono di strumenti a corda.

 

 

3° GIORNO: ESCURSIONE AL TEMPIO DI RAM TIRITH E AL CONFINE DI WAGAH

Dopo la colazione, partenza per il Tempio di Ram Tirith. Il luogo ha un grande significato religioso e attira un gran numero di fedeli. Questo sacro santuario ha una teoria interessante. Il luogo ha una menzione speciale nel grande poema epico Induista il “Ramayana”. Era una volta l’ashram del santo Balmiki che si ritiene abbia compilato molti manoscritti sacri in questo posto. Secondo le credenze mitologiche, Sita si rifugiò nell’eremitaggio di Maharishi Valmiki dopo che Rama l’ebbe rifiutata. Dopo che Sita bbe dato alla luce Luv e Kush in questo ashram, Bhagwan Valmiki la rese edotta nel campo religioso e nella vita sociale oltre che nelle difficoltà della guerra. Nel sito si trova la capanna dove Sita ha dato alla luce Luv e Kush e c’è un grande contenitore sacro che si die sia stato scavato dallo Hanuman.

Al termine della visita, rientro in hotel per il pranzo.

Nel tardo pomeriggio, escursione al confine di Wagah, tra India e Pakistan, per partecipare alla “cerimonia dell’ammainare della bandiera” che ha luogo ogni giorno al tramonto.

Cena e pernottamento in hotel.

Amritsar – Ram Tirith – 17 km., circa 30 minuti.

 

 

4° GIORNO: AMRITSAR / ANANDPUR SAHIB

Dopo la colazione, partenza per Anandpur Sahib. All’arrivo check-in all’hotel.

Anandpur Sahib è conosciuta anche come la Città Bianca dell’India. Ospita un certo numero di Gurudwaras storici legati alle vite del 9° e 10° Guru dei Sikh. Pellegrini e visitatori da tutto il mondo porgono i loro omaggi a queste figure storiche e restano ipnotizzati dall’atmosfera spirituale di Anandpur Sahib, poiché i due guru sopra citati pervadono l’intera città di una luce spirituale. Durante il Festival di Holla Mohalla, durante la notte i componimenti poetici accompagnati dalle ballate ricordano i martiri della fede Sikh che si sono sacrificati per la libertà.

Pranzo, cena e pernottamento presso il Campo allestito – luxury tent.

Amritsar – Anandpur Sahib – 185 km., circa 4 ore.

 

 

5° GIORNO: ANANDPUR SAHIB

Colazione al campo. Durante questi tre giorni di Festival si svolgono finte battaglie, esibizioni, esposizione di armi..seguite da competizioni di kirtan, musica e poesia. I partecipanti eseguono imprese audaci, come il Gatka (finti scontri con vere armi), ancoraggi di tende, cavalcate a dorso di pelo, stare in piedi su due cavalli al galoppo e altre imprese di coraggio.

Tra il divertimento e gli scherzi di Holla Mohalla, si possono vedere queste incredibili case improvvisate costruite su trattori e camion trasformati in case che sono utilizzate dalle persone durante i tre giorni di festival.

 

India

 

Il culto della gioventù di Holla Mohalla

il festival vede dimostrazioni di abilità con armi e cavalli, l’esibizione dell’artiglieria e si conclude con una parata alla quale partecipano i più giovani che devono presentarsi al loro meglio. La comunità sikh è famosa nel mondo per la sua vivacità e il suo approccio particolare alla vita che si riflette anche nei più giovani. Dagli ultimi modelli di occhiali da sol alle ultime tendenze della TV, li vediamo esporsi al festival.

Pranzo, cena e pernottamento al campo.

 

 

6° GIORNO: ANANDPUR SAHIB

Colazione al campo. Intera giornata dedicata al Festival.

Keshgarh Sahib, il gurdwara (la porta del Guru – luogo di culto del Sikhismo), al centro della città è una delle cinque takht (sede dell’autorità) dei sikh e un importante luogo di pellegrinaggio. Il 13 aprile 1699, il Guru Gubind sikh creò qui il khalsa (l’ordine cavalleresco dei sikh). Il fiume Sutlej scorre a sud della città e il Tempio di Naini Devi guarda giù dalla cima della catena montuosa di Shivalik a nordest.

Nella città si trova un museo del Sikkhismo, Virasat-e-Khalsa¸ stabilito nel 1999 per commemorare i 300 anni del sikhismo. La massiccia e bella struttura in pietra si erge in armonia con lo spazio circostante. Disegnato dall’architetto israeliano Moshe Safdie, creatore del Museo dell’Olocausto in Israele e dell’Hotel Marina Bay Sand a Singapore fra gli altri, ha l’ingresso libero.

Pranzo, cena e pernottamento al campo.

 

 

7° GIORNO: ANANDPUR SAHIB / AMRITSAR

Dopo la colazione, partenza per Amritsar. Al nostro arrivo, check-in in hotel e pranzo.

Nel pomeriggio ci immergeremo nel colorato mercato di Amritsar per gustare le delicatezze locali. Ci sono anche alcuni ristoranti storici come il Kesar Da Dhaba. Fondato in origine, nella provincia del Punjab in Pakistan, questo ristorante che risale a cento anni fa, dopo la partizione è stato spostato ad Amritsar. Da allora serve deliziosi piatti tipici e il miglio lassi della città.

Cena e pernottamento in hotel.

 

 

8° GIORNO: AMRITSAR / TARN TARAN / FARIDKOT / BHATINDA

Dopo la colazione, partenza per Bhatinda. Lungo il percorso visita di Tarn Taran. La città fu fondata dal quinto guru Sikh, Shri Guru Arjan Dev Ji (1563 – 1606), che gettò anche le basi del Tempio di Tarn Taran nel 1590. È uno dei luoghi del Sikhismo più antico della regione e ospita all’interno del complesso un grande Sarovar (specchio d’acqua) e si ritiene che sia il più grande tra tutti i santuari Sikh. Ammireremo l’opulenza di questo tempio che sembra più un palazzo che un tempio.

Dopo la visita procederemo verso Faridkot, che è stata la capitale del glorioso stato Sikh, svanito nel tempo. È una delle città meno visitate del Punjab e si trova fuori dalle rotte battute.

Pranzo in un ristorante locale. Dopo il pranzo si continua verso Bhatinda, un villaggio con un a ricca eredità culturale e religiosa. Visiteremo il Qila Mubarak, il forte costruito nel 1763 dove la Sultana Razia, la prima donna a prendere il comando del trono di Delhi, fu detronizzata e imprigionata. I mattoni del forte risalgono al periodo Kushano e si ritiene che Raja Dab, insieme all’imperatore Kanishka abbiano costruito la fortezza.

 

 

9° GIORNO: BHATINDA / CHURU

Dopo la colazione, partenza verso Churu, città shekawati del Rajasthan. Fu fondata nel 1620 da un capitano di Churu. La città era governata da Thakur Maldeo, il nipote di Rao Kandhal e zio di Rao Bika, il Rajput di Bikaner. La città attraversò diverse fasi, dalla rovina alla ricchezza prima che i mercanti Marwari cominciassero a guadagnare molti soldi nel 19° secolo durante l’India Britannica e decidessero di costruire le loro case come se fossero dei palazzi. Questi edifici imponenti costruiti secondo l’architettura Shekawati con le parti riccamente dipinte sono rimasti inesplorati a lungo. La città è rifiorita quando il commercio si è sviluppato e quindi qui troviamo le haveli (abitazioni dei mercanti) più riccamente decorate di tutto il Rajasthan.

 

All’arrivo a Churu, check-in in hotel e pranzo.

Nel pomeriggio passeggiata nel villaggio per ammirare l case dei mercanti. Churu è un paese di 450 anni e patria dei Marwari – la comunità di commercianti di maggior successo dell’India dal tempo dei Moghul. Il nostro tour ci offre la possibilità di esplorare i vecchi quartieri del paese: meravigliose haveli, bellissimi dipinti.

Bhatinda – Churu – 288 km. circa 6 ore

 

 

10° GIORNO: ESCURSIONE A DUNDLOD

Dopo la colazione, partenza per Dundlod. E’ un piccolo villaggio situato nelle vicinanze di Nawalgarh. Il suo piccolo forte fu costruito nel 1750 da Kashri Singh, il quinto e più giovane figlio di Sardul Singh. All’inizio del 19° secolo fu ampliato dal suo discendente Sheo Singh.

Pranzo al forte. Dopo il pranzo, rientro a Charu e visita dei villaggi della zona.

Churu – Dandlod – 60 km.

 

 

11° GIORNO: CHURU / MANDAWA

Dopo la colazione, partenza per Mandawa. Di tutte le città della regione di shekawati, Mandawa è una di quelle che offre un maggior numero hotel e ristoranti e un ottimo punto di partenza per esplorare la regione e le case dei mercanti.

Pranzo presso il castello di Mandawa. Dopo il pranzo, proseguiamo verso il nostro hotel Vivaana che è un‘haveli meticolosamente restaurata d 19° secolo che ha camere e suites decorate lussuosamente. Letti artigianali, dettagli incredibili rendono questa proprietà uno degli hotel più eleganti e confortevoli del Rajasthan.

Churu – Mandawa – 54 km.

 

 

12° GIORNO: MANDAWA / DELHI

Dopo la colazione, partenza per Delhi. Capitale dell’India, la città è famosa per la sua cultura, tradizione e storia. È la terza città più grande del paese e la sua cultura riflette la ricca eredità del passato che si lega allo stile di vita moderno. La ricca tradizione di Delhi, la storia, i monumenti, i musei, i parchi e l’architettura moghul sono alcune delle attrazioni che attirano viaggiatori da tutto il mondo. Visiteremo la Jamaa Masjid nella città vecchia e il Raj Ghat.

Al termine delle visite, rientro in hotel.

 

 

13° GIORNO: PARTENZA PER L’ITALIA

Dopo la colazione, trasferimento in aeroporto per il volo per Milano. L’arrivo è previsto in serata.

 

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