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Islanda, terra di ghiaccio e fuoco
Dal 19 al 28 agosto 2021


PROGRAMMA DI VIAGGIO

 

1° GIORNO: MILANO – REYKJAVIK

Partenza dall’Italia per Reykjavik con voli di linea. Arrivo nella capitale islandese e incontro con l’esperto Kel 12, che vi accompagnerà durante il viaggio: storia, cultura e natura racchiusi in un solo stupefacente luogo. Trasferimento in città e sistemazione in hotel.

 

2° GIORNO: IL PARCO NAZIONALE DI THINGVELLIR 

Dopo colazione, partenza verso la storica valle di Thingvellir, il sito più importante per la cultura islandese: in questo luogo infatti, nel 930, si riunì l’Althingi, il primo parlamento democratico del mondo. L’omonimo parco naturale, tutelato dall’Unesco dal 2004, inoltre è di grande interesse geologico poiché consente di osservare il punto d’incontro tra la faglia nordamericana e quella euroasiatica.  L’itinerario prosegue verso l’area geotermale di Geysir per ammirare i potenti getti di acqua e vapore del geyser Strokkur e altri particolari fenomeni naturali, i cui segreti vi saranno tutti svelati dal nostro esperto.  Nella tappa successiva potremo ammirare Gullfoss, “la regina di tutte le cascate islandesi“, così chiamata per la bellezza, i giochi di luce del suo doppio salto e la sua teatralità: le sue acque tuonanti si gettano in un profondo canyon artico.  Arrivo in hotel in serata.Pernottamento nell’area di Selfoss.

 

3° GIORNO: LE CASCATE DI SKOGAFOSS, I FARAGLIONI DI DYRHOLAEY 

Percorreremo la spettacolare costa sud attraverso paesaggi mozzafiato caratterizzati da sabbiosi deserti neri e scogliere rocciose sovrastate da imponenti ghiacciai, tra montagne e oceano.  Una delle numerose soste che effettueremo è prevista presso le cascate più famose ed imponenti d’Islanda: Seljalandsfoss e Skogafoss. Qui una passeggiata, che inizia con una lunga scalinata (circa 400 gradini), conduce alla cima della cascata da dove è possibile ammirare il panorama dall’alto. Si continua poi lungo un piacevole sentiero che permette di risalire un breve tratto del fiume Skoga. L’itinerario prosegue quindi verso la scogliera di Dyrholaey, che si staglia tra l’oceano e una sconfinata distesa di sabbia nera. In questa area, lungo la falesia, tra luglio e agosto, nidifica la pulcinella di mare, uno degli uccelli più caratteristici dell’Isola. Poco dopo il viaggio riparte dalla piccola cittadina di Vik y Mirdal, il punto geografico più a sud dell’Islanda. L’ultima parte dell’itinerario si svolge tra i paesaggi lunari del deserto artico Myrdalssandur: una vasta pianura di sabbia lavica nera che si è formata con il materiale fuoriuscito dalle viscere del ghiacciaio Mýrdalsjökull durante le eruzioni del vulcano Katla. L’area dall’aspetto desolato e apparentemente deserto è in realtà popolata da numerose specie animali quali volpi artiche e uccelli marini. In serata arrive in hotel. Pernottamento nell’area di Kirkjubæjarklaustur.

 

4° GIORNO: IL PARCO NAZIONALE DI SKAFTAFELL, LA SPETTACOLARE LAGUNA GLACIALE DI JOKULSARLON 

La prima parte della giornata si svolge nel territorio del Parco Nazionale di Skaftafell, con una passeggiata nella stupenda natura ai piedi dell’immenso ghiacciaio del Vatnajökull; da qui si può ammirare la lingua di ghiaccio denominata Skaftafellsjökull: nel silenzio si può sentire il respiro del ghiaccio con i suoi rombi ed i suoi crepitii. Un deserto di acqua scolpita dal freddo dai colori blu, mischiati alle ceneri dei vulcani. Si procede poi verso la spettacolare laguna glaciale di Jökulsárlón dove gli iceberg galleggiano nelle fredde acque della baia; qui una minicrociera a bordo di speciali imbarcazioni consente di immergersi in un’atmosfera unica e di poter sfiorare i colossi di ghiaccio alla deriva. Ultima tappa di questa lunga giornata è il piccolo villaggio di pescatori di Höfn, dove pernotteremo.

 

5° GIORNO: LA REGIONE DEI FIORDI DELL’EST, LE CASCATE DETTIFOSS

Oggi ci aspetta una lunga tappa di trasferimento che non mancherà di regalarci forti emozioni. La prima parte della giornata si snoda attraverso le spettacolari coste orientali, dove torreggianti montagne cadono a picco nell’oceano. Una breve pausa nella deliziosa cittadina portuale di Djúpivogur, antico insediamento mercantile del XVI secolo, permetterà di apprezzare le “dolcezze” della cucina islandese.  Per raggiungere Egilsstadir si attraversano i primi fiordi orientali per poi risalire verso nord lungo la valle glaciale di Berufjordur: un breve tratto di strada sterrata porta ad un valico che consentirà di abbracciare con uno sguardo tutta la valle e l’omonimo fiordo sottostante. Nel pomeriggio si raggiungono le imponenti cascate di Dettifoss (Acqua che Rovina in islandese). Le più potenti cascate d’Europa stupiscono per la loro impressionante potenza e maestosità: sono alte 44 metri e misurano più di 100 metri in larghezza. Il loro profondo boato e i loro spruzzi si avvertono a molti chilometri di distanza. A distanza ravvicinata lo spettacolo è ancora più “spaventoso” a causa dell’acqua plumbea del fiume, ricca di sedimenti glaciali. Al termine della visita si riprende il percorso per giungere nell’area del lago Myvatn dove è previsto il pernottamento.

 

Highlands Islanda

 

6° GIORNO: ESPLORAZIONE DELLE MERAVIGLIE NATURALI DELL’AREA DI MYVATN

Dedicheremo la giornata all’esplorazione delle meraviglie naturali dell’area del lago Mývatn, le cui sponde sono un vero e proprio santuario per gli appassionati di birdwatching. Qui infatti, in alcuni periodi dell’anno, nidificano la maggior parte degli uccelli marini che popolano le coste islandesi: anatidi, aquile di mare, urie, gazze marine, cigni selvatici e sterne artiche. In questa zona avremo inoltre la possibilità di osservare le fantastiche formazioni di lava del Krafla, un’impressionante regione vulcanica che si estende per dieci chilometri. L’area racchiude un pittoresco cratere chiamato Viti (inferno) ed il campo di lava sottostante: una piacevole passeggiata permetterà di osservare da vicino i resti della recente eruzione tutt’ora fumante. Immancabile la visita del ‘’girone infernale’’ di Namafjall che ci sorprenderà per i suoi colori vivaci, le pozze bollenti e le fumarole. Infine, nel pomeriggio effettueremo una sosta alla grande piscina naturale Nature Bath dove potremo godere di un bagno tonificante nelle acque calde della laguna blu del nord ammirando la spettacolare natura islandese. Pernottamento nell’area di Myvatn.  Opzionale – non incluso nel prezzo: se le condizioni meteo lo permetteranno, per chi lo vorrà ci potrà essere la possibilità di realizzare un tour in aereo sopra tutta questa spettacolare area. Il Tour Leader verificherà la disponibilità in loco.

 

7° GIORNO: LE CASCATE DI GODAFOSS E AKUREYRI

Prima di partire in direzione ovest alla volta di Akureyri, un’ulteriore passeggiata lungo le suggestive sponde del lago ci permetterà di ammirare strabilianti formazioni laviche derivate dalle colate incandescenti a contatto con l’acqua fredda; in alcune zone queste strutture, dette “castelli neri” per il colore della roccia, sono alte anche decine di metri. Lungo la strada ci si imbatte nelle stupende cascate di Godafoss, le “cascate degli dei”. Questo nome fu attribuito verso l’anno 1.000 quando, il giovane parlamento islandese decise di adottare il cristianesimo come religione ufficiale e, proprio in queste cascate, i vecchi idoli nordici vennero gettati. Una vetrata della chiesa di Akureyri racconta proprio questa storia.  Arrivo nella “Capitale del nord”, e pomeriggio libero per attività turistiche individuali o un po’ di shopping. Akureyri, pur essendo di dimensioni ridotte, è la seconda città dell’Islanda. È una città viva dove si possono trovare numerosi caffè, ristoranti da buongustai e una spumeggiante vita notturna: una bella differenza rispetto agli altri centri dell’Islanda rurale. L’offerta culturale non manca: ci sono diversi musei, come ad esempio il Museo dell’Arte (dove sono presenti soprattutto opere d’arte moderna), l’ecomuseo (dedicato all’Eyjafjörður, il fiordo più lungo nell’Islanda centro-settentrionale) e l’interessante giardino botanico, dove sono raccolti seimila tipi differenti di fiori, alberi e piante di tutto il mondo e circa quattrocento tipi di piante tipiche dell’Islanda. Pernottamento nell’area di Akureyri.

 

8° GIORNO: WHALE WHATCHING A DALVIK E LE CASCATE DI TORBA DI GLAUMBAER

In mattinata partenza alle 8:30 in direzione nord verso il porticciolo di Hauganes da dove si effettua un’escursione in barca per l’avvistamento delle balene.  A bordo del peschereccio Níels Jónsson, si naviga attraverso l’Eyafjordur, il fiordo più lungo d’Islanda, circondato da suggestive cime innevate abitate da una ricca fauna marina. L’esperienza di una breve battuta di pesca renderà la giornata ancora più emozionante e divertente. La scelta di questo sito per il whale watching non è casuale; l’escursione viene effettuata in un’area di mare chiusa e quindi meno soggetta al moto ondoso. Inoltre, si tratta di una zona con una percentuale di avvistamenti tra le più alte in Islanda e soprattutto lontana dalle normali rotte turistiche. Dopo lo sbarco, nel primo pomeriggio, si prosegue in direzione ovest con sosta a Glaumbaer, uno dei pochi edifici tipici costruiti in torba ancora esistente: la visita delle innumerevoli stanze che compongono la struttura ci consentirà di comprendere lo stile di vita dei primi coloni islandesi. Pernottamento nell’area di Laugarbakki.

 

9° GIORNO: LE SORGENTI DI DEILDARTUNGA, CASCATE DI HRAUNFOSSAR, BORGANES

Si lascia il nord dell’Islanda per giungere a Deildartunga, nella regione di Borgarfjordur, la più grande sorgente geotermale d’Europa. L’acqua calda che fuoriesce dal suolo viene utilizzata dalle locali fattorie per la coltivazione degli ortaggi nelle serre e per riscaldare le abitazioni dei paesini circostanti. Qui, per chi lo desidera, ci sarà la possibilità di effettuare l’ultimo bagno in una spa le cui acque sono alimentate dall’omonima sorgente. Il viaggio procede quindi in direzione sud verso la Capitale seguendo il corso del Hvita, il fiume che alimenta le cascate di Hraunfossar (note per la loro forma bizzarra) e le rapide di Barnafoss.  Arrivo a Reykjavik, sistemazione in albergo e pomeriggio libero per attività individuali. Musei, ristoranti e locali rendono la capitale più a nord del mondo un luogo interessante e vivace dove trascorrere l’ultima serata del nostro viaggio. Pernottamento a Reykjavik e cena in un locale tipico della capitale.

 

10° GIORNO: REYKJAVIK – MILANO

Trasferimento in aeroporto e rientro in Italia secondo l’operativo previsto.  Qui il nostro esperto vi saluterà, sperando che al rientro portiate con voi qualcosa di prezioso, come il ricordo di questa splendida terra.

 

MASSIMO 6 PARTECIPANTI

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